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Le parole nelle nuvole

Martedì, 12 Marzo 2013 21:38

"Junk Love" di Chaemin

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"Junk Love" di Chaemin - 4.5 out of 5 based on 4 reviews

Il fumetto di cui parlo questa settimana è stato una scoperta casuale, uno di quegli acquisti che fai d'impulso mentre passeggi dentro Feltrinelli e ti capita tra le mani un volume di cui ti attrae tutto: l'immagine in copertina, il titolo, i disegni, la quarta.

Decidi di investire 19 euro, perché al diavolo, va bene che c'è crisi, ma il piacere di seguire l'istinto per quanto riguarda una lettura, quello non me lo faccio togliere da nessuno.

Inizio a leggere "Junk Love" e ne rimango immediatamente colpita.

Si tratta di un graphic novel di un'autrice coreana, la storia è ambientata a Seul. I protagonisti sono un ragazzo e una ragazza che si conoscono in chat, s'incontrano dal vivo e quasi per caso iniziano una relazione e una convivenza.

Lei, Ho-Gyeong, sogna di diventare un'attrice e si paga i corsi di recitazione posando nuda per un corso di disegno artistico; lui, Min-Gyu, è uno studente di giurisprudenza scansafatiche e donnaiolo che non ha ben chiaro cosa vuole fare nella vita.

Il loro è un amore nato in fretta, senza passione, costellato di silenzi, infedeltà e incomprensioni. E' una storia piena di vuoti che solo il sesso e il cibo ordinato nei fast food (appunto il "junk food", il cibo-spazzatura) sembrano colmare. E' solo nei momenti in cui mangiano insieme, infatti, che i due protagonisti riescono a non pensare alle carenze del loro rapporto e alle frustrazioni delle loro vite.

La storia è costruita attraverso una serie di flashback in cui ci viene offerto sia il punto di vista di lei che quello di lui.

Nelle due diverse visioni sono i dettagli, come una parola o uno sguardo in più, che ribaltano completamente il senso di un episodio e mostrano come la stessa situazione venga percepita in modo completamente diverso dai due amanti.

Ci orientiamo nei flashback dei protagonisti grazie ai titoli dei capitoli, che portano ciascuno il nome di un cibo diverso (maiale in agrodolce, pizza, torta alla panna...). I due ragazzi si amano, litigano, fanno pace, si tradiscono, si fraintendono e ogni volta finiscono a mangiare qualcosa, insieme o da soli, nel tentativo continuo di colmare il vuoto.

"Junk Love" è una love story tra due giovani che soffrono la precarietà di esistenze senza orizzonti, travolti dalla confusione dei sentimenti e spaventati da una realtà spietata in cui non riescono a trovare posto.

L'autrice, Chaemin, riesce a rappresentare il malessere di una generazione disorientata, in cui l'amore è ormai diventato un prodotto usa e getta come un altro, qualcosa da consumare e buttare via, come i cartocci di un pranzo ordinato al fast food.

Il ritratto di una generazione di trentenni persi nel consumismo, nei rapporti online, nell'indecisione fra libertà e vincoli sentimentali, negli innamoramenti veloci e senza pensieri, nella ricerca disperata di un obiettivo da perseguire in un mondo che offre tutto e niente.

"Junk love" è una storia orientale in cui i protagonisti vivono sospesi in un'eterna attesa e cercano uno sbocco impossibile da trovare. E' difficile non ritrovarsi, almeno in minima parte, in essi.

Da leggere anche solo per l'eleganza del disegno, anche se vi avverto... vi verrà spesso voglia di mangiare!

 

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