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Paolo Cardoso

Paolo Cardoso

Sono uno psicoterapeuta e psicologo del lavoro, ma fondamentalmente una persona curiosa.
Amo leggere, ascoltare ogni tipo di musica e sino da piccolo fare fotografie.

Ritengo che la fotografia sia un incredibile e potente strumento per aiutarci a compredere chi siamo. Ci permette di dar vita alla nostra creatività, di vedere il mondo con uno sguardo più attento.
Vorrei però non parlare solo di tecnica fotografica, ma degli aspetti legati al nostro mondo interiore che si rivelano nelle fotografie.
Ho pensato ad rubrica che affrontasse in modo leggero, ma nel contempo stimolasse l’interesse a capire di più di noi e dei nostri comportamenti possa interessare un po’ tutti.

Se susciterò la vostra curiosità non esitate a scrivermi!

URL del sito web: http://www.paolocardoso.com paolo.cardoso@mdseditore.it

Chi smette di sognare, muore

Giovedì, 28 Gennaio 2016 15:41
Chi smette di sognare, muore - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

Molti anni fa ebbi modo di parlare con il prof. Musatti di problemi relativi alla terza età. Allora mi occupavo di strutture residenziali per anziani. Lui mi disse che l’unico modo per non invecchiare era non smettere di fare progetti.

I robot, l’Intelligenza artificiale e il nostro futuro - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

Quando pensiamo ai robot ci vengono in mente quelli dei film di fantascienza, oppure i robot aspirapolvere o tagliaerba o i robot delle grandi fabbriche. Se siamo un po’ più esperti della materia pensiamo anche a quelli usati nelle sale operatorie.

Piccola riflessione su psicoanalisi e religione in Erich Fromm - 5.0 out of 5 based on 3 reviews

Il passaggio da società post-industriale a società della comunicazione e del commercio globale ha finito per creare sempre più un uomo alienato, chiuso in se stesso, avulso dagli altri.

La geometria della cipolla

Mercoledì, 08 Aprile 2015 18:14
La geometria della cipolla - 4.8 out of 5 based on 5 reviews

Quando sono teso o nervoso (succede anche agli psicoterapeuti), io mi rilasso cucinando.

Mi piacciono i piatti tradizionali, ma anche la ricerca ad esempio, della cucina medioevale. Oppure invento rispetto anche a ciò che mi ritrovo nel frigorifero.

La nascita della follia

Sabato, 28 Marzo 2015 12:40
La nascita della follia - 5.0 out of 5 based on 3 reviews

Io sento parlare in continuazione della follia, di cos’è, di come si sviluppa.

Però pochissime volte ho letto o sentito parlare di quando sia nata in noi, umani, la follia.

Gli archetipi femminili

Domenica, 04 Gennaio 2015 18:29
Gli archetipi femminili - 5.0 out of 5 based on 5 reviews

Per Jung e la psicologia analitica gli archetipi sono delle rappresentazioni mentali primarie, che fanno parte dell’inconscio collettivo, e si manifestano in simboli presenti in ogni cultura. 

La sindrome delle “principesse tristi”

Mercoledì, 10 Dicembre 2014 23:43
La sindrome delle “principesse tristi” - 4.3 out of 5 based on 4 reviews

Nel nuovo DSM V la catalogazione delle malattie psichiatriche non troverete questa sindrome.

Però esiste e come. Quante ragazze hanno difficoltà a creare relazioni d’amore durature. Riescono ad avere magari storie brevissime, più che altro legate al sesso, ma non storie che persistono nel tempo.

La differenza di età, in una coppia è un problema? - 4.0 out of 5 based on 2 reviews

Spesso mi trovo a rispondere, come psicoterapeuta a questa domanda e un po’ mi fa sorridere. Perché? Perché è un falso problema.

“El amor es magia”, come dicono gli argentini. Ovvero non è spiegabile con la ragione, l’amore non “si capisce”, lo “si sente”!

Sulla paura di amare

Domenica, 12 Ottobre 2014 18:40
Sulla paura di amare - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

È inutile sostenere che sentire l'amore come un atto di dare dipende dal carattere dell'individuo. Al contrario, presuppone la conquista di una posizione prevalentemente produttiva; in quest'orientamento l'individuo ha vinto l'indipendenza, l'onnipotenza narcisistica, il desiderio di sfruttare gli altri o di tesaurizzare, e ha tratto la fede nei propri poteri umani, il coraggio di fare assegnamento nel conseguimento delle proprie mete. Nella misura in cui queste qualità mancano, egli ha paura di dare se stesso, e quindi di amare. “

Erich Fromm L’arte di amare

L’incomunicabilità ai tempi dei social

Venerdì, 03 Ottobre 2014 15:44
L’incomunicabilità ai tempi dei social - 4.4 out of 5 based on 5 reviews

Definizione della Treccani:

“Incomunicabilità Incapacità o impossibilità di comunicare con altri, o più spesso con tutti gli altri, di stabilire un rapporto vivo e profondo di conoscenza con sé stessi e con gli altri, da cui deriva un senso di solitudine e di isolamento: senso e concezione della vita che, fatti propri da molta letteratura del Romanticismo e, più ancora, del primo Novecento (culminante in Italia nell’opera di L. Pirandello), confluiscono nel dopoguerra nel più ampio motivo dell’alienazione esistenziale, trovando anche espressione artistica nel cinema.”

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