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Il Paiolo Magico

Mercoledì, 19 Novembre 2014 18:11

Proprio come Julia...

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Proprio come Julia... - 4.3 out of 5 based on 8 reviews

Sai perché mi piace cucinare? Perché dopo una giornata in cui niente è stato sicuro, e quando dico niente è proprio niente, una torna a casa e sa che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa .. ahhhhh è di un tale conforto...

 

Probabilmente alla maggior parte di voi questa frase potrà sembrare assurda, ma quando l'ascoltai per la prima volta guardando uno dei miei film preferiti, provai un enorme sollievo, poiché non ero la sola a provare conforto e sicurezza tra un fornello, un frullatore ed un mortaio.

 

Il film di cui sto parlando è Julie & Julia, una vera e propria chicca di qualche anno fa, con la sublime Meryl Streep, candidata nel 2010 come miglior attrice agli oscar proprio per questo ruolo.

Nel film una giovane scrittrice mancata, Julie, decide di scrivere un blog per provare a se stessa di essere capace di portare a termine un'impresa, ovvero provare in un anno tutte le ricette del libro, che secondo la storia americana ha rivoluzionato la cucina casalinga; l'arte della cucina francese per le casalinghe americane, scritto dalla famosa Julia Child (interpretata da Meryl Streep).

La sfida della giovane scrittrice è molto divertente ma il personaggio che mi ha più coinvolto è in assoluto quello di Julia, questa donnona americana dai modi ben distanti dalle signore dell'alta borghesia parigina degli ani 50, molto gentile ma allo stesso tempo rude che ha una vera e propria passione per la cucina.

Vi è uno scambio di battute tra lei ed il marito ad inizio film dove questo le chiede cosa avrebbe voluto fare dal momento che non voleva più ritornare a lavorare per l'ambasciata americana e lei praticamente di getto, mentre mastica e gode della delizia che le avevano appena servito, risponde “mangiare!”.

Ricordo ancora di aver fatto una enorme risata al cinema, una di quelle risate liberatorie perché è proprio quello che provavo io, o meglio che provo anche adesso. Il cibo per me è qualcosa di più di semplice sostentamento, è una vera e propria passione, cucinare lo trovo liberatorio è la mia valvola di sfogo, non che cucini solo se sono arrabbiata o agitata sia chiaro, ma in quelle occasioni forse do il meglio di me e poi come per magia vedendo, ma soprattutto assaggiando quello che ho fatto mi sento meglio.

Sono cresciuta in una casa di donne e circondata da donne di tante provenienze diverse, tutte brave a cucinare ma più che altro tutte buongustaie, mi hanno sempre insegnato ad assaggiare tutto a provare ciò che non conoscevo e a non dire mai no, perché dietro ciò che non si conosce poteva celarsi qualcosa di squisito.

Mia madre mi diceva sempre (ed ora lo dice al mio ragazzo, ma non spargete la voce in giro) "Te provane un pezzetto, piccolino piccolino, poi se non ti piace non te lo do più, ma sei poi tu scoprissi che ti piace vuoi mettere la soddisfazione di non privarti più di questo per tutta la vita?"lei ha sempre trovato le parole giuste con me...

Ecco per me la cucina e il cibo in generale sono emozioni, un boccone può produrre vera e propria estasi, vorrei poter avere le capacità di descrivervi ciò che provo nell'assaggiare una vera mortadella di Bologna, una sfogliatella calda o un bel risotto fumante, quali sentimenti e quali ricordi ogni sapore ed ogni profumo riportano nella mia mente.

 

Nel mio recente articolo ho parlato dei cuochi famosi e dell'abbondanza di cibo che ogni giorno ci viene propinato e se avete notato non ho più scritto per un lungo periodo e soprattutto non ho più dato ricette, questo perché mi sentivo in parte anche io una sfruttatrice della moda del momento, anche io una ossessionata dal mostrare al mondo, ma anche solo a chi conosco, cosa sia in grado di fare tutte le volte e questo mi ha disturbato.

Poi però mi è venuta in mente Meryl Streep, e quella sua risposta e sono tornata nuovamente a riderci su. Io cucinavo anche da bambina, ricordo ancora una volta con tre mie amiche abbiamo fatto la nostra prima vera cena cucinando tutto il giorno dall'antipasto al dolce all'età di 11 anni, mia nonna credeva che le avremmo distrutto la cucina ma mia madre la convinse a lasciarci fare. Ho sempre preparato torte per i miei amici, per le feste, per il Natale ho sempre cucinato con la mamma la nonna e la zia per tutta la famiglia, ho preparato pranzi cene e spuntini anche per 40 persone e questo prima dell'arrivo di Masterchef o di Backoff, ecco perché ho deciso che non mi fermerò.

Non sono e non sarò mai una ossessionata dalla smania di fare di più degli altri o meglio degli altri, mi piace imparare ogni giorno una nuova ricetta, provare cose nuove, chiedere consigli sul come fare una certa cosa, studiare e divertirmi perché per prima cosa quando cucino lo faccio per me e per quei pochi che pranzano o cenano con me ogni giorno.

È estremamente raro trovare qualcosa che ci appassioni davvero, qualcosa che si possa fare solo ed esclusivamente per noi stessi e non per ricevere il consenso da altri. Impegnatevi a trovare ciò che vi rende felici e che vi diverte. Io l'ho trovato; ha solo una grave contro indicazione, la ciccia che si accumula...

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