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Lunedì, 20 Luglio 2015 13:58

La moda di fare moda (in Toscana)

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La moda di fare moda (in Toscana) - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

Premetto che non sono per niente una brava fotografa, non ho una macchina fotografica e nemmeno i collage sono il mio forte, per cui ho fatto quello che ho potuto.

Detto questo, finalmente ho scoperto un luogo toscano in cui si fa e si insegna la vera moda. Sì, sì, c’è anche Pitti che porta il made in Italy dalla Toscana, ma, visto che è diventato un covo di fashion blogger non sempre di qualità, non lo considero più all’altezza di un tempo. Non ditelo a Napoleone.

Trimoda, è un centro di insegnamento che lotta per stare al passo coi tempi pazzi della moda, che è in continuo mutamento. Sede? Cascina. Filiali? In tutta Italia. Dal 1960 escono da questo centro professionisti del taglio e cucito di qualità, moulage, pittura su stoffa e chi più ne ha più ne metta. Un esempio è Graziano Amadori, che ha lavorato negli uffici stile di grandi case, come Genny e Roberto Cavalli, e ha portato le sue creazioni fino ad AltaRoma, luogo della haute couture per eccellenza. Proprio lui è stato l’ospite d’onore della quinta edizione della sfilata/concorso della scuola Trimoda tenutasi sabato scorso a Calci, in cui hanno partecipato molti degli allievi di tutte le sedi della penisola. 5 capi di alta sartoria di Amadori, dai colori nobili e profondi, eleganti e sensuali, per “far sentire bene chi li indossa”, hanno fatto da cornice agli abiti altrettanto ben fatti e particolari degli stilisti in erba.

Chissà se tra questi allievi avremo i couturier del futuro? Io conosco la quinta classificata, Fabiana Romeo, una bella pugliese naturalizzata toscana, che da sempre ama ago e filo, ma da poco si è cimentata in qualcosa di grande. La semplicità colorata, tessuti impalpabili, ricami fatti a mano, donano femminilità e solarità alla donna che indossa questi abiti moderni e molto estivi. Amante del patchwork da sempre, lo inserisce anche nella sua prima “collezione”, una sovrapposizione di esagoni applicati a mano (tecnica Grandmother), quasi a paragonare la meticolosità delle laboriose api a quello che sta crescendo grazie alle sue mani, e una cintura realizzata a macchina con la tecnica Log cabin. Ricordiamoci il suo nome e ricordiamoci che la Toscana, da sempre sforna talenti: Guccio Gucci, Salvatore Ferragamo, Patrizia Bimbi, Ermanno Scervino… alta qualità che dura nel tempo, non una cosa scontata oggigiorno.

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